Tutto esaurito per lo show al Castello a Mare


Palermo, 2 agosto 2017 – Ha aperto l’estate palermitana, registrando il tutto esaurito, lo show “10” del Teatro del Fuoco, International Firedancing Festival svoltosi l’1 agosto nella splendida cornice del Castello a Mare, area archeologica nei pressi della Cala di Palermo. Una marea di gente in festa ha risposto con entusiasmo e grande partecipazione, assediando il complesso monumentale sin dalle 20.00. Il sold out evidenzia l’importanza delle iniziative dall’alto valore culturale, come il Teatro del Fuoco, International Firedancing Festival ideato dieci anni fa da Amelia Bucalo Triglia, giornalista e organizzatrice che con il suo ingegno e la sua passione è riuscita a creare un prodotto capace di far sognare e di far innamorare della vita. “Una sfida, una grande soddisfazione per tutti noi – racconta Amelia Bucalo Triglia – Siamo partiti da Stromboli nel 2008, abbiamo girato il mondo, siamo stati a Tokyo, a Roma, nelle isole del Mediterraneo e siamo tornati a Palermo per festeggiare il 10° compleanno. Un grande sforzo ma un grande successo perché il pubblico risponde alla voglia di eventi culturali e il Teatro del Fuoco si alimenta proprio di questo. Sembra che presto faremo una tappa sull’Etna ed a Roma, ci stiamo lavorando”.

In “10” il pubblico è stato accolto all’ingresso da Icaro e da una Sirena e invitato a viaggiare nel sentiero della fantasia verso la platea del Castello a Mare, mentre Efesto e le ninfe delle stelle hanno donato brillantini che hanno emulato scintille per fare risplendere tutti in una serata di festa.

Sul palco, dalle 21.30 in poi, le danze e le acrobazie degli 11 artisti, le cui performance si sono intervallate senza alcuna pausa, per un’ora e trenta circa. Lo show inizia con il prologo, dove tutti gli attori e i ballerini vestiti di bianco trovano una misteriosa scatola, simbolo del dono e della curiosità. Il fuoco caldo, passionale e intimistico è rappresentato dall’interpretazione affidata ad artisti provenienti dall’Ungheria, che trasportano il pubblico in un dolce sogno, danzando in un duetto che tocca il cuore dei palermitani. Un arrampicatore dal fisico scolpito irrompe sul palco, scala l’impalcatura in ferro e raggiunge il cielo con la forza dei suoi movimenti, volteggiando a ritmo di musica: è Tomek, l’acrobata polacco che con il suo fisico esile e potente stupisce nella sua interpretazione di Icaro. Eleganti e ancheggianti le ballerine, pronte a procedere su ritmi sempre più incalzanti, dando prova della loro formidabile sensualità.

Gli artisti slovacchi stupiscono con una danza underground di fuoco e di UV lights decisamente contemporanea e dal sapore metropolitano. E la loro bellezza, di certo, fa innamorare il gran numero di persone che osservano attentamente i loro fisici scolpiti. Cubi, veli bianchi, cerchi e aquiloni volteggiano sulle teste del pubblico in un lavoro coreografico perfetto che esalta i singoli dettagli dei linguaggi corporei, le acrobazie e gli aspetti più giocosi e vitalistici dell’esibizione. Toccante l’esibizione di danza delle artiste polacche con addosso abiti bianchi con lunghi veli che si innalzano verso il cielo, il tutto perfettamente sincronizzato e da far venire la pelle d’oca. Enormi palloni e bicchieri di vino bianco celebrano l’inizio del decimo anno del Festival, coinvolgendo attivamente il pubblico e soprattutto i bambini, attratti dai colori e dai balli degli attori tra la platea. Il gran finale vede tutti gli artisti in scena in un exploit di fuoco e luce con corde, torce, clave, catene, cerchi, ombrelli ed effetti pirotecnici, uno spettacolo che illumina la platea che premia l’esibizione con un lungo applauso. Anche il decimo appuntamento del Teatro del Fuoco, International Firedancing Festival determina l’innamoramento in una terra in cui gli elementi e gli esseri umani brindano per la grande festa della vita.

Il pubblico è rimasto incantato dalle esibizioni di mimodanza ed evoluzioni acrobatiche valorizzate da infuocate scenografie e coreografie degli artisti provenienti da Repubblica SlovaccaUngheria e Polonia, che hanno raccontato – con strani attrezzi come fruste, corde e cubi infuocati, anelli, ventagli, veli, trapezi, tessuti, nastri ed altri strani oggetti, oltre a costumi dai colori sgargianti, muscoli e forme sinuose – la storia di un sogno, quello del Teatro del Fuoco, che da dieci anni decanta la bellezza dei paesaggi naturali delle isole del Mediterraneo e chiama a raccolta gli artisti più bravi al mondo nelle rispettive discipline fondendole in un’unica coreografia unica ed emozionante. Lo show “10” del Teatro del Fuoco ha narrato un concetto fatto di molteplicità e diversità con artisti provenienti da ogni parte del mondo, chiari esempi di come le varie culture, che tra loro appaiono opposte e contrastanti, possano arricchire di valore la storia.

La X edizione del Teatro del Fuoco, International Firedancing Festival ha dato spazio a momenti diversi: lo show clandestino del 26 luglio, una performance estemporanea sotto il cielo stellato della città che ha colto di sorpresa il pubblico del Nautoscopio di Palermo; la parata Daylight alla Cala del 29 luglio, dove la versione marina del Teatro del Fuoco ha dato vita ad animali marini giunti direttamente dagli abissi creando così un momento di intrattenimento unico, gioioso e festante. Novità della decima edizione del Festival internazionale è la mostra fotografica itinerante “Fuoco Sicilia – 10 anni di Emozioni con il Teatro del Fuoco ®”, che si svolgerà fino al 21 ottobre a Palermo, nelle Isole Eolie ed Egadi, a Trapani e a Catania, e la sezione “letteratura” nata con lo scopo di stimolare la fantasia di giovani editori e autori che abbiano voglia di lanciare un prodotto editoriale all’interno del quale rappresentare il significato del fuoco. Il Teatro del Fuoco Focus e Letteratura si aggiungono all’appuntamento Teatro del Fuoco & Food che si svolge tutta l’estate con i migliori chef siciliani nei luoghi del tour che si realizza da dieci anni.

Il Teatro del Fuoco ha ribadito la sua vocazione di strumento di valorizzazione e immagine per un territorio unito culturalmente, partecipe emotivamente, e coeso nell’accoglienza turistica. A tal proposito l’appuntamento, attesissimo da cittadini e turisti che scelgono le tappe del Teatro del Fuoco per programmare le proprie vacanze, è stato inserito da Forbes, testata giornalistica statunitense, nell’elenco dei 12 festival più cool al mondo per cui vale la pena fare un viaggio grazie al riscontro dei tour operator internazionali. La prima edizione di Teatro del Fuoco è stata creata nel 2008 a Stromboli, nelle Isole Eolie, Patrimonio Unesco e punta di diamante del turismo del Sud Italia. Nel 2009 il Teatro del Fuoco riceve una medaglia dal Presidente della Repubblica italiana, per l’elevato valore culturale, e in seguito realizza lo show del Tricolore a Roma per il Governo Italiano. Nel 2016, il Teatro del Fuoco si svolge ancora a Palermo in concomitanza con il riconoscimento Unesco del Percorso Arabo Normanno. A giugno del 2016 viaggia per Tokyo, dove il Teatro del Fuoco viene scelto per festeggiare il 150° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone. E adesso è pronto per continuare il suo giro nel mondo